Sanità e politiche sociali

Riteniamo che i servizi sociali e sanitari offerti ai cittadini siano di primaria importanza. Con azioni mirate ed efficaci, riteniamo sia possibile contrastare il calo della popolazione residente, assicurando adeguati servizi di assistenza sanitaria e, contemporaneamente, aumentando la possibilità che giovani coppie e famiglie possano scegliere Monterosso come luogo in cui vivere.

I nostri progetti concreti sono:

  • Ristrutturazione delle case popolari e assegnazione degli alloggi tramite un Bando pubblico. Abbiamo già avviato il progetto per la ristrutturazione completa delle abitazioni di edilizia popolare a Fegina.
  • Destinare nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica a giovani coppie e a famiglie attraverso la riconversione di volumetrie già esistenti (e dunque con consumo di suolo zero).
  • Aumentare il numero delle postazioni dotate di Defibrillatori Semi-Automatici e con possibilità di chiamata diretta al 118, infittendo la rete di ausili al primo soccorso.
  • Potenziare le azioni di formazione e sensibilizzazione della popolazione, offrendo ulteriori corsi all’utilizzo dei DAE e l’organizzazione di incontri formativi.
  • Creazione di un apposito vademecum per istruire il cittadino a riconoscere tempestivamente e reagire nel modo più efficace possibile di fronte all’insorgere di patologie quali infarto e ictus.
  • Realizzazione di una pista attrezzata per elisoccorso. Lo studio di fattibilità è già stato prodotto, vogliamo adesso iscrivere l’area di Vettora nella lista dei possibili siti di atterraggio per l’elisoccorso, che diventerà, di fatto, la prima e unica eli-superficie delle Cinque Terre.
  • Ampliare e potenziare il servizio di Guardia Medica privata e gratuita che abbiamo già creato coprendo periodi più estesi, ed incrementando la comunicazione per rendere il servizio accessibile a un più vasto bacino di utenza.
  • Implementare servizi di assistenza alle persone in difficoltà e alle famiglie con componenti diversamente abili.
  • Favorire per quanto possibile la circolazione delle persone diversamente abili sul territorio comunale mediante l’eliminazione delle barriere architettoniche.